Salvo diversa indicazione gli spettacoli di IN TOURNéE
sono ospitati al Teatro delle Ali, via Maria SS di Guadalupe 5 – Breno.
Giovedì 8 ottobre 2026 ore 20,30
VALENTINA PICELLO
Anna Cappelli
di Annibale Ruccello con Valentina Picello
regia Claudio Tolcachir
scena Cosimo Ferrigolo
luci Fabio Bozzetta
produzione Carnezzeria, Teatri di Bari, Teatro di Roma in collaborazione con AMAT & Teatri di Pesaro per RAM – Residenze Artistiche Marchigiane
coordinamento e distribuzione Aldo Miguel Grompone, Roma
Un gioiello teatrale che indaga il ruolo della donna e la sua indipendenza e che può essere affrontato, per non scadere nella banalità, solo da grandi attrici come, in passato, Anna Marchesini e Maria Paiato. Valentina Picello (Premio Hystrio all’interpretazione 2022, Premio Ubu Miglior Attrice e Premio della Critica ANCT 2025) affronta questo personaggio, sospeso tra quotidiano e follia, pieno di contraddizioni, coloriture buffe e passioni da fotoromanzo, restituendolo al pubblico, tra tracce musicali travolgenti, con verità disarmante, delicatezza e humor.
BIGLIETTi intero € 25 – ridotto € 22 – Accademia Arte Vita € 15
Mercoledì 21 ottobre 2026 ore 20,30
COLLETTIVO CONTROCANTO
Seconda classe
drammaturgia originale Controcanto Collettivo
idea e regia Clara Sancricca
con Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero, Clara Sancricca
assistente alla regia Elena Contrino
scenografia Michelle Paoli
costumi Moris Verdiani
disegno luci Martin Emanuel Palma
produzione Teatro Stabile dell’Umbria
Due tavolate conviviali: da una parte fratelli e sorelle e partner che discutono della loro vita normale di persone di ceto medio-basso, dall’altra imprenditori alto borghesi e aristocratici che, pur spiantati, restano upper class. Seconda classe è un’indagine sul tema della ricchezza, del lusso e della sua esclusività; si va al nocciolo della questione ma senza nessuna pretesa di soluzione, fuggendo anche l’indicazione di chi stia dalla “parte giusta”. Senza mai degradare in moralismo e banalità, lo spettacolo cattura il pubblico portandolo alla riflessione con una drammaturgia che è un reticolato di dialoghi rubati alla vita e una interpretazione di attori che hanno affinato sempre più le doti singole e l’intesa collettiva.
BIGLIETTI intero € 20 – ridotto € 18 – Accademia Arte Vita € 14
Martedì 3 Novembre 2026 ore 20,30
MARCO D’AGOSTIN
First Love
un progetto di e con Marco D’Agostin
suono LSKA consulenza scientifica Stefania Belmondo, Tommaso Custodero
consulenza drammaturgica Chiara Bersani luci Alessio Guerra produzione VAN
coproduzione Teatro Stabile di Torino/Teatro Nazionale – Torinodanza – Espace Malraux – Scène Nationale de Chambéry et de la Savoie nell’ambito del progetto Corpo Links Cluster
sostenuto dal Programma di Cooperazione PC INTERREG V A – Italia-Francia (ALCOTRA 2014-2020)
in collaborazione con Centro Olimpico del Fondo di Pragelato
con il sostegno di Lavanderia a Vapore – Centro Regionale per la Danza, Inteatro, Teatro Akropolis, ResiDance XL
Marco D’Agostin, Premio Ubu 2018 Miglior Performer Under 35 e Premio Ubu 2025 Miglior spettacolo di danza porta al Teatro delle Ali First Love, l’unico altro spettacolo selezionato dal Piccolo Teatro di Milano oltre a Slava’s SnowShow in occasione di Milano Cortina 2026. Uno spettacolo sospeso tra il teatro e la danza, un fiume di parole, gesti e ricordi, salite e discese, momenti di esaltazione, difficoltà e incidenti: tra autobiografia e racconto, in una rilettura ironica e originale della più celebre gara della medaglia d’oro olimpica Stefania Belmondo, First Love è l’omaggio di D’Agostin al suo “primo amore”, lo sci di fondo.
BIGLIETTI intero € 20 – ridotto € 18 – Accademia Arte Vita € 14
Giovedì 3 dicembre 2026 ore 20,30
IL MULINO DI AMLETO – AMA FACTORY
Giulio Cesare o La Notte della Repubblica
da William Shakespeare adattamento drammaturgico e riscrittura Marco Lorenzi e Lorenzo De Iacovo
progetto Il Mulino di Amleto / A.M.A. Factory regia Marco Lorenzi
collaborazione artistica Barbara Mazzi, Rebecca Rossetti, Daniele Russo con (in o.a.) Vittorio Camarota, Yuri D’Agostino, Raffaele Musella, Francesco Sabatino, Rebecca Rossetti, Angelo Tronca con la partecipazione in video di Ida Marinelli e Danilo Nigrelli
regista assistente Barbara Mazzi assistente alla regia Federica Gisonno
disegno sonoro Massimiliano Bressan progettazione regia video PiBold/Paolo Arlenghi
progetto luci Umberto Camponeschi consulenza per scena e costumi Gregorio Zurla
Ci sono eroi o uomini fragili in questo capolavoro shakespeariano? Bruto, Cassio, Antonio, Casca e una intera umanità si muovono per amore della patria o per il potere? E chi è la vera vittima di questa vicenda? Quando Roma decide di incoronare per acclamazione Giulio Cesare non tutti sono d’accordo. La Repubblica è in pericolo. Così Cassio, con alcuni senatori, bussa alla porta dell’unico che può aiutarli a cercare di salvarla: Bruto. Bruto ama Cesare, ma ama di più la Repubblica. Bruto è un uomo d’onore, ma è anche molto ambizioso e si troverà a dover scegliere tra una sanguinosa rivoluzione o una docile sottomissione. Questo spettacolo nasce dalla volontà di intraprendere una ricerca sul rapporto tra potere, individuo e fragilità degli ordinamenti democratici nella nostra epoca.
BIGLIETTI intero € 25 – ridotto € 22 – Accademia Arte Vita € 15
AL TEATRO GIARDINO DI BRENO
Mercoledì 20 gennaio 2027 ore 20,30
Antonio Ornano
Il bar sotto il mare
di Stefano Benni drammaturgia e regia Giorgio Gallione con Antonio Ornano e Gaia Elisa Rossi
scene e costumi Guido Fiorato disegno luci Andrea Violato musiche Paolo Silvestri
produzione AGIDI srl in collaborazione con Epochè ArtEventi
C’è un luogo immaginifico nelle profondità del mare da cui le storie affiorano come bolle: ironiche, struggenti, visionarie. A una selezione di queste e dei personaggi che popolano Il bar sotto il mare, uno dei libri più amati di Stefano Benni, Antonio Ornano, interprete di straordinaria versatilità comica, dà corpo e voce per restituirci un mosaico di racconti che mescolano satira, poesia, comicità surreale e improvvisi affondi di umanità di cui sono spesso protagoniste creature grottesche e tenerissime, in grado di produrre sottile malinconia e nello stesso tempo intensa emotività.
BIGLIETTO UNICO € 35
AL TEATRO GIARDINO DI BRENO
Mercoledì 3 febbraio 2027 ore 20,30
MARCO PAOLINI
Bestiario idrico
uno spettacolo di Marco Paolini scritto con Giulio Boccaletti
collaborazione alla drammaturgia Marta Dalla Via, Diego Dalla Via, Michela Signori
con Marco Paolini e con Patrizia Laquidara regia Fratelli Dalla Via
assistenza alla regia Teresa Vila cura delle musiche Giuseppina Casarin elementi scenici Mirko Artuso direzione tecnica e fonica Piero Chinello disegno luci e scene Michele Mescalchin
luci Nicola Munerati assistenza tecnica Città Invisibile grafica e foto di scena Gianluca Moretto prodotto da Michela Signori
coproduzione Jolefilm e Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale
I fiumi in Italia sono più di 6.000, molti di più i corsi d’acqua che non hanno diritto a un nome, ma fanno parte dei bacini idrografici. L’Europa conta 110 bacini idrografici, l’Italia 7. Ciascuno contiene centinaia di corsi d’acqua più o meno importanti, ma ugualmente strategici, così come l’acqua di falde sotterranee, nel bilancio idrico nazionale. Bestiario idrico parla di fiumi e bestie d’ogni genere, narra storie di vita biologica e sociale legate ai fiumi. Narra dei conflitti e dei contratti che intorno all’acqua dei fiumi hanno dato forma a quel paesaggio che oggi riconosciamo come il nostro. Rende visibile il legame tra le forme di governo dell’acqua e la qualità della vita sulle rive, non solo di una specie ma dell’intero ecosistema.
BIGLIETTO UNICO € 35
Giovedì 11 febbraio 2027 ore 20,30
SOTTERRANEO
L’Angelo della Storia Premio UBU Spettacolo dell’anno 2022
creazione Sotterraneo ideazione e regia Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Daniele Villa
in scena Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati, Giulio Santolini scrittura Daniele Villa
luci Marco Santambrogio costumi Ettore Lombardi suoni Simone Arganini montaggio danze Giulio Santolini
produzione Sotterraneo coproduzione Marche Teatro, ATP Teatri di Pistoia Centro di Produzione Teatrale, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Teatro Nacional de Lisboa D. Maria II
con il contributo di Centrale Fies, La Corte Ospitale, Armunia
col supporto di Mic, Regione Toscana, Fondazione CR Firenze
Ispirandosi a quelle che il filosofo Walter Benjamin chiamava “costellazioni svelate”, Sotterraneo, il collettivo che la scorsa stagione presentò Overload, torna con L’Angelo della Storia a raccontare aneddoti storici di secoli differenti, microstorie, istanti sospesi, momenti fatali di persone illustri o sconosciute, mettendoli in risonanza, creando una personale mappa del paradosso composta da fatti e pensieri lontani fra loro ma uniti da quella tela di narrazioni, credenze e miti che, secondo lo storico Yuval Noah Harari, compongono la materia stessa di cui è fatta la Storia.
BIGLIETTI intero € 25 – ridotto € 22 – Accademia Arte Vita € 15
venerdì 12 febbraio 2027 in matinée – replica per le classi 4a e 5a del Liceo Camillo Golgi di Breno
AL TEATRO GIARDINO DI BRENO
Giovedì 4 marzo 2027 ore 20,30
PAOLO KESSISOGLU
Sfidati di me
con Paolo Kessisoglu
di Paolo Kessisoglu e Giorgio Terruzzi
regia Gioele Dix
produzione ITC2000 distribuzione Elastica
Paolo Kessisoglu, uno degli artisti brillanti più amati dal pubblico italiano, viene diretto da Gioele Dix in Sfìdati di me, uno spettacolo intenso e divertente sul mistero che separa due generazioni. Un padre arriva al pronto soccorso dove il figlio adolescente è ricoverato dopo un incidente. Le sue condizioni non sono chiare e l’attesa si trasforma in un viaggio interiore tragicomico dove il monologo diventa un dialogo immaginario fatto di incomprensioni, insofferenze e amore incondizionato. La reciproca inadeguatezza che viaggia in un tempo troppo veloce, colmo di luoghi comuni, di distrazioni futili e sofferenze taciute, rende ironico, paradossale e dolente questo spettacolo dal finale politicamente scorretto.
BIGLIETTO UNICO € 35
AL TEATRO GIARDINO DI BRENO
Mercoledì 24 marzo 2027 ore 20,30
LUCA BIZZARRI
Le nostre donne
di Eric Assous traduzione Giulia Serafini
con Luca Bizzarri, Enzo Paci, Antonio Zavatteri
regia Alberto Giusta scene e costumi Laura Benzi
luci Andrea Lisco organizzazione Sara Novarese
co-produzione CMC/Nidodiragno | Teatro Stabile di Verona
Una commedia comica e intelligente, magistralmente dosata in perfetto stile francese: raffinata e dissacrante, leggera e spietata al tempo stesso, dal ritmo inarrestabile che gioca con il ribaltamento dei ruoli e con i colpi di scena. Una prova d’attore tutta al maschile, in cui le donne del titolo non ci sono fisicamente, ma invadono comunque la scena: amate, odiate, rimpiante, assenze materializzate dai discorsi dei loro uomini in crisi. In scena un nome notissimo come Luca Bizzarri recentemente tornato al suo primo amore, il teatro.
BIGLIETTO UNICO € 35
Mercoledì 14 aprile 2027 ore 20,30
GIULIANA MUSSO
Mio eroe
di e con Giuliana Musso regia Giuliana Musso collaborazione alla drammaturgia Alberto Rizzi
scene e assistenza Tiziana De Mario musiche eseguite da Andrea Musto
direzione tecnica Claudio “Poldo” Parrino foto Adriano Ferrara sarta Nuvia Valestri produzione La Corte Ospitale
Premio Cassino Off 2017 Selezionato da Italian Playwright Project 2019
Il macro-tema di questo lavoro di Giuliana Musso sembrerebbe essere la guerra e in particolare quella contemporanea. In realtà, oltre ai lutti delle tre madri protagoniste, si fanno largo la volontà di pace, la maternità che si prolunga al di là della nascita del figlio e la vita che cresce, nel racconto delle donne, dai primi mesi, all’infanzia, all’adolescenza. Uno spettacolo privo di retorica, un racconto lieve e buffo, a tratti comico, che pian piano prende forza e si fa etico e politico, facendo esplodere la potenza dei sentimenti, aprendo un varco tra gli stereotipi che solitamente queste situazioni rischiano di produrre nel pensiero e nel giudizio.
BIGLIETTI intero € 20 – ridotto € 18 – Accademia Arte Vita € 14

