sabato 18 aprile 2026 ore 20,45

Soft Machine
in concert

John Etheridge guitar    
Theo Travis sax, electric piano    
Freddy Baker bass guitar    
Asaf Sirkis drums

opening act:
BORIS SAVOLDELLI

BIGLIETTI
intero € 30

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vivaticket Teatro delle Ali

Sabato 18 aprile alle ore 20.45 il Teatro delle Ali di Breno ospiterà i Soft Machine, protagonisti di una carriera lunga quasi sessant’anni e considerati tra i padri del rock progressivo e della scena jazz-rock europea. Quella camuna sarà l’unica data italiana del tour europeo 2026.

Proprio in queste settimane la band torna sulle scene con Thirteen, il tredicesimo album in studio, un lavoro composto da tredici brani inediti che segna un nuovo capitolo nella storia del gruppo, confermandone la capacità di muoversi con libertà tra linguaggi diversi, dal progressive jazz-rock alla psichedelia, dall’improvvisazione libera a paesaggi sonori più atmosferici.

Sul palco salirà una formazione di altissimo livello: lo storico chitarrista John Etheridge, presente nella band da oltre cinquant’anni, affiancato da Theo Travis (sax e flauto), autore di gran parte delle composizioni del disco, Fred Thelonious Baker al basso e Asaf Sirkis alla batteria, tra le voci più creative della scena contemporanea.

Il nuovo lavoro si distingue per ampiezza espressiva e varietà di registri. Si passa dall’improvvisazione libera di Pens to the Foal Mode alle tensioni rock di Open Road, fino alla dimensione più intima e sospesa di Disappear e alla lunga suite progressiva The Longest Night. Un percorso sonoro che restituisce l’identità di una formazione capace, ancora oggi, di rinnovarsi senza perdere coerenza.

Come sottolinea il giornalista Sid Smith nelle note dedicate all’album “i Soft Machine non sono semplicemente una band, ma un concetto in continua evoluzione”, capace di attraversare generi e stili senza mai lasciarsi definire.

Ad aprire la serata sarà Boris Savoldelli, artista originario della Valle Camonica e protagonista di una carriera internazionale che lo ha portato sui palchi più importanti della scena jazz contemporanea.

Per questa occasione Savoldelli propone un ritorno alle origini del proprio percorso artistico: una performance in solo, per voce e looper, la formula con cui si è affermato a livello internazionale oltre vent’anni fa. Un set essenziale, che mette al centro una vocalità oggi ancora più matura e consapevole, capace di muoversi tra improvvisazione, stratificazione e ricerca timbrica.

Negli ultimi anni il suo lavoro ha attraversato numerosi contesti e collaborazioni di rilievo. Il recente album Extrasensorial Songs (2025) è stato segnalato tra i migliori dischi jazz dell’anno a livello internazionale, mentre il progetto dedicato a Gerry Mulligan, presentato al Teatro Grande di Brescia in collaborazione con il Conservatorio Luca Marenzio, ha riscosso un significativo riscontro di pubblico e critica.

All Music for Hélène rappresenta il filone dedicato al jazz all’interno della più ampia programmazione del Teatro delle Ali, da sempre orientata a una proposta culturale accessibile e trasversale, capace di spaziare dalla prosa al teatro per famiglie, fino alle diverse declinazioni della musica dal vivo. Suoi punti di forza l’acustica perfetta da club jazz e l’ambiente intimo e raccolto.

Nel corso degli anni il teatro ha ospitato alcuni tra i più importanti nomi della scena internazionale, tra cui, dall’ultima edizione andando indietro nel tempo: Fontamar Consort, Rachel Eckroth, John Hadfield, Chris Potter, Craig Taborn, Andy Sheppard, Rita Marcotulli, Michel Benita, John Patitucci, Joy Calderazzo, Dave Weckl, Uri Caine, Mike Boone, Jim Black, Barbara Walker, Bill Frisell, Thomas Morgan, Fabrizio Bosso, Julian Oliver Mazzariello, Paolo Fresu, Dino Rubino, Piero Delle Monache, Marco Bardoscia, Daniele di Bonaventura, Laurianne Langevin, Cyrille Doublet, Boris Savoldelli, John Scofield, Robben Ford, Luciano Biondini, Silvio Castiglioni, Arto Lindsay, Saba Anglana, Peppe Servillo, Javier Girotto, Natalio Mangalavite, Sarah Jane Morris, Antonio Forcione, Cyrille Aimée.

Dall’edizione 2025 la rassegna ha assunto il nome All Music for Hélène, in omaggio alla mecenate del teatro Hélène De Prittwitz, grande appassionata di musica jazz, scomparsa alla fine del 2024.