Gli spettacoli di DIVINA UMANITÀ sono ospitati al Teatro delle Ali, via Maria SS di Guadalupe 5 – Breno

BIGLIETTO PER OGNI SPETTACOLO DI DIVINA UMANITA’  € 5
PREVENDITA DA MARTEDI’ 4 NOVEMBRE

Arrighini

GIOVEDÌ 5 MARZO 2026 ore 20,30

MARIA CHIARA ARRIGHINI

INTERROGATORIO A MARIA di Giovanni Testori

progetto di e con Maria Chiara Arrighini
dramaturg Sofia Russotto
produzione esecutiva PAV di Claudia di Giacomo e Roberta Scaglione

Giovanni Testori pubblica Interrogatorio a Maria nel 1979, testo in cui dipinge una Madonna che si fa corpo, convocata da un coro di voci insistenti che la vogliono interrogare, bramosi di ricevere delle risposte che permettano loro di comprendere e di accettare la loro stessa esistenza. Un corpo solo esposto nella sua fragilità si prende carico di questa discussione, spinto dal desiderio di autodeterminarsi con la parola testoriana che si fa “carne, spine e croce” attraverso il ricordo di una madre

Pacem In terris

MARTEDÌ 31 MARZO 2026 ore 20,30

LUCIANO BERTOLI

DON LORENZO MILANI, DALLA PARTE DEGLI ULTIMI

di e con Luciano Bertoli
pianoforte Giovanni Colombo

Don Lorenzo Milani è stato come un profeta lapidato e misconosciuto. Nato nel 1923 e scomparso nel 1967 ad appena 44 anni, aveva scandalizzato il sistema ecclesiastico, sociale e politico del suo tempo non con discorsi dottrinali, ma con il suo messaggio educativo.
Il prete-maestro aveva fatto dell’educazione il suo campo di battaglia pastorale: “La scuola – scriveva in Esperienze pastoralimi è sacra come un ottavo sacramento”. Anche il motto “I care” (“mi importa”, “mi sta a cuore”), scritto sulla sua scuola, aveva un connotato evangelico; la passione per l’ultimo. E per lui, “l’ultimo da amare” erano coloro che gli stavano davanti, un gruppetto di ragazzi “primitivi”, come quelli di Barbiana, attraverso i quali egli allargava il suo orizzonte alle grandi cause dell’umanità. Ad anni di distanza, le proposte pedagogica e pastorale sono state riconosciute dallo stesso Papa Francesco che si è recato in visita nel paesino a pochi chilometri da Firenze.