Giovedì 8 ottobre 2025 ore 20,30
Emma Dante
Il tango delle capinere
regia Emma Dante
con Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco
luci Cristian Zucaro
assistente alla regia Daniela Mangiacavallo
organizzazione Daniela Gusmano
produzione Atto Unico
in coproduzione con Teatro Biondo Palermo / Emilia Romagna Teatro ERT – Teatro Nazionale / Teatro di Roma – Teatro Nazionale / Carnezzeria / Théâtre des 13 vents, Centre dramatique national Montpellier / MA scène nationale – Pays de Montbéliard
in collaborazione con Sud Costa Occidentale
coordinamento e distribuzione Aldo Miguel Grompone, Roma
BIGLIETTI
intero € 25
ridotto € 22
Accademia Arte&Vita € 15
In caso di sold-out la sera dello spettacolo in biglietteria verrà stilata una lista d’attesa
oppure nella biglietteria del Teatro in Via Maria SS. Guadalupe 5 a Breno, aperta ogni martedì e venerdì dalle 17,30 alle 18,30 e nelle giornate/serate di programmazione a partire dalla mezz’ora che precede l’inizio dello spettacolo
La Stagione del Teatro delle Ali si apre con lo spettacolo di Emma Dante Il tango delle capinere – pièce nata dal capitolo Ballarini in seno alla fortunata Trilogia degli occhiali – che affronta il tema dell’amore senza tempo incarnato nella danza della vita di due vecchi innamorati.
È il racconto di due amanti nella loro quotidianità, fatta del chiasso di una tv accesa sulla finale del mondiale del 1982, di piccoli litigi e di atti d’amore. Sulle note di vecchie canzoni, la coppia festeggia l’arrivo del nuovo anno “ballando” a ritroso la propria storia, ripercorrendo e ricordando i momenti più importanti di una vita intera. In scena un sentimento che si rinnova, tra comicità e sofferenza, incanto e disincanto, conquista e difficoltà.
Protagonisti dell’intenso passo a due sono Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco – coppia sul palco e nella vita – attori storici della Compagnia Sud Costa Occidentale fondata con Emma Dante e interpreti dei suoi primi, folgoranti lavori, da Carnezzeria a MPalermu; lei ha nel curriculum anche il premio Ubu 2021 come miglior attrice per un altro spettacolo di Dante, Misericordia).
Una vecchina fruga dentro un baule. Estrae un flacone di pillole, un velo da sposa, un telecomando, tanti palloncini colorati… Da un altro baule arriva la musica di un carillon. Compare un uomo anziano. Indossa un vecchio abito da cerimonia liso dal tempo. L’uomo guarda la donna e sorride. Subito la raggiunge. L’abbraccia. La donna appoggia la testa sulla spalla di lui. Lui le fa una carezza. Lei lo tiene stretto per non perdere l’equilibrio. Lui la sostiene. Ballano. Lui estrae dalla tasca un orologio da taschino: meno cinque… meno quattro… meno tre… meno due… meno uno… e al rintocco della mezzanotte lui fa scoppiare un petardo. Si baciano. Lui lancia in aria una manciata di coriandoli. La festa ha inizio. Buon anno, amore mio! Lui e lei adesso hanno sedici anni. In costume da bagno si promettono amore eterno. Sulle note di vecchie canzoni festeggiano l’arrivo dell’anno nuovo ballando a ritroso la loro storia d’amore.
Il tango delle capinere è l’approfondimento di uno studio, Ballarini, che apparteneva alla Trilogia degli occhiali. È il componimento di un mosaico dei ricordi che rende sopportabile la solitudine di chi disgraziatamente sopravvive all’altro.
Emma Dante
www.emmadante.com


