Sabato 29 novembre 2025 ore 15,30
Teatro del Piccione
Soqquadro
di e con Danila Barone, Dario Garofalo, Paolo Piano
scene Simona Panella e Valentina Albino
costumi Aurora Damanti
luci Tea Primiterra
elaborazione musicale Antonio Giannantonio
foto e video Lorenzo Marianeschi
regia Danila Barone e Dario Garofalo
età consigliata: dai 4 anni
BIGLIETTO UNICO
€ 6
Acquista i biglietti presso la nostra biglietteria in Via Maria SS. Guadalupe 5 a Breno: da martedì 14 ottobre ogni martedì e venerdì dalle 17,30 alle 18,30
Biglietti acquistabili anche online su Vivaticket.
Soqquadro è una parola speciale, unica nella sua composizione fonemica e indica letteralmente uno sconvolgimento, un rivolgimento. Di più, un capovolgimento: ciò che era sotto va sopra e viceversa. La vita dei piccolissimi a cui lo spettacolo si rivolge è continuamente a soqquadro, alla scoperta caotica delle sconvolgenti meraviglie del mondo. E tanto spesso noi adulti siamo lì, pronti ad impedire, regolare, rallentare. Mettere ordine, mettere in squadro appunto.
Alba e Aldo, i protagonisti di questo lavoro, sono due anime semplici, due persone ordinate, la cui vita viene sconvolta, capovolta, da un episodio apparentemente senza importanza: un imprevisto inciampo dentro una pozzanghera in un giorno di pioggia
L’acqua è la porta di accesso al mondo di sottosopra, il canale magico attraverso cui Alba e Aldo sprofondano in un luogo onirico, fatto di luci, colori ed emozioni un tempo frequentate.
E così, con la levità del gioco, la vita apparirà di nuovo sorprendente, libera dai binari certi e rugginosi in cui si era inconsapevolmente incanalata e darà occasione a tutti noi di ricordarci la gioia incontenibile delle meravigliose scoperte dell’infanzia.
Vincitore FIT-Festivalinternazionalediteatro – LUGANO
“Lo spettacolo si distingue per la capacità di offrire una prospettiva “bambina” sulla vita adulta, spesso intrappolata nella routine. La giuria ha elogiato la scenografia vivace e complessa, nonché la forza espressiva degli attori, che immergono il pubblico nella poesia della vita”
EOLO AWARDS 2025
“Per aver costruito una vera e propria drammaturgia visuale che esprime i cambiamenti emozionali che accadono in scena, attraverso un utilizzo sapiente e poetico dell’impianto scenografico, degli oggetti di scena, delle luci e dei costumi. Uno spettacolo che attraverso gli occhi cattura cuore e ragione portando ad una lettura universale che parla intimamente ad ognuno di noi”

