giovedì 5 marzo 2026 ore 20,30

Maria Chiara Arrighini
Interrogatorio a Maria di Giovanni Testori

 

BIGLIETTI
5 €

vivaticket Teatro delle Ali

Come ogni anno, con l’avvicinarsi della primavera e nel periodo che precede la Pasqua, il Teatro delle Ali di Breno propone il palinsesto di Divina Umanità, dedicato alla sfera più spirituale dell’esistenza umana. Anche per il 2026 gli appuntamenti saranno due, il primo dei quali in arrivo giovedì 5 marzo alle 20.30 con Interrogatorio a Maria di Giovanni Testori, un progetto di e con la giovane attrice bresciana Maria Chiara Arrighini, con la drammaturgia di Sofia Russotto e la produzione esecutiva di PAV snc di Claudia di Giacoo e Roberta Scaglione.

Interrogatorio, (dal latino tardo “interrogatorius”).
Sostantivo maschile, in diritto: nel procedimento penale, interrogazione dell’imputato da parte dell’autorità giudiziaria. Più genericamente, serie di domande rivolte dal giudice ai testimoni, dalla polizia a persone sospette di reato, ecc. e per estens. Qualsiasi interrogazione fatta con tono inquisitorio.
[Da Vocabolario Treccani]

Maria, Vergine e Madre di Dio, Immacolata e Assunta in cielo, Madre Universale, simbolo di accettazione e sacrificio. Giovanni Testori pubblica Interrogatorio a Maria nel 1979, testo in cui dipinge una Madonna che si fa corpo, convocata da un coro di voci insistenti che la vogliono interrogare, bramosi di ricevere delle risposte che permettano loro di comprendere e di accettare la loro stessa esistenza. Un corpo solo esposto nella sua fragilità si prende carico di questa discussione, spinto dal desiderio di autodeterminarsi con la parola testoriana che si fa “carne, spine e croce” attraverso il ricordo di una madre.

Maria Chiara Arrighini nasce a Brescia il 4 luglio 1998, si diploma nel 2021 all’Accademia Nazionale Arte Drammatica Silvio D’Amico in Recitazione, con un saggio diretto da Antonio Latella. Prosegue un corso di Alta formazione in danza contemporanea con la compagnia Arearea di Udine.
Nel 2023 debutta al Teatro Astra di Torino con lo spettacolo Wonder Woman scritto da Antonio Latella e Federico Bellini e diretto da Antonio Latella. Nel 2024 va alla Biennale di Venezia alle Giornate degli Autori con il film Quasi a Casa diretto da Carolina Pavone in cui interpreta la protagonista del film.
Nel 2025 riceve il premio Menzione Speciale insieme alle compagne di scena al Premio Eleonora Duse per lo spettacolo Wonder Woman.
Nel 2026 viene selezionata per partecipare al Nuovo Grand Tour 2025, per un progetto di residenza organizzato dall’IIC di Parigi e va a Lione a Ramdam, Centre d’Art.